Mangiare in sardegna

I sardi sono molto orgogliosi della loro produzione di cibi e vini di qualità e se stai pianificando una vacanza da queste parti è qualcosa che non dovresti perdere. E’ uno dei più importanti aspetti della nostra cultura e ti consentirà di scoprire quanto è ricca e varia.

I vini hanno tradizionalmente un contenuto alcolico generoso per la prolungata esposizione dell’uva al sole che causa un’alta concentrazione degli zuccheri negli acini. La composizione chimica del terreno di alcuni vigneti vicini al mare, può conferire ai nostri vini un piacevole retrogusto minerale o salino.

I bianchi hanno un gusto fresco e molto fruttato e vanno serviti freschi (non oltre I 5-6 gradi centigradi). Si abbinano solitamente alle preparazioni di pesce e alle minestre o zuppe leggere, ma possono anche essere bevuti come aperitivo. I vitigni più conosciuti sono il Vermentino ed il Nuragus.

I rossi sono molto corposi ma offrono allo stesso tempo un ampia gamma di retrogusti  talvolta sorprendenti. Secondo tradizione vanno serviti a temperatura di cantina (circa 18 gradi centigradi) e si abbinano perfettamente con gli arrosti di carne, i salumi ed i formaggi stagionati. Cannonau, Monica e Carignano sono i vitigni più importanti.

I vini da dessert sono ottenuti dalla sovvramaturazione delle uve con metodi naturali (di solito vengono lasciate al sole sui graticci). I vini prodotti in questo modo sono perfetti con i nostri dolci solitamente a base di pasta di mandorle, ma sono anche ottimi come vini da meditazione come un buon Porto o Sherry. Il Nasco ed il Girò sono i vitigni più tradizionali.

La Sardegna produce anche una interessante varietà di cibi di qualità, ancora disponibili nei mercati locali grazie al lavoro di piccole aziende agricole, allevamenti, pescatori e aziende di trasformazione a conduzione familiare. Le piccole produzioni garantiscono la naturalezza dei cibi, sebbene talvolta i prezzi siano più alti del normale.

La piccola pesca fornisce giornalmente i mercati con piccole quantità di pesci, molluschi e crostacei. Gli allevamenti locali di orate, spigole e muggini, assicurano maggiore quantità e prezzi migliori, senza però far uso di mangimi. Il tonno di Carloforte, i muggini e la bottarga (le uova del muggine essicate e salate) di Cabras, i gamberi del golfo di Cagliari e le aragoste di Alghero sono tra i prodotti più apprezzati e conosciuti e si possono considerare quali icone della nostra cultura del pescato o allevamento.

Le carni migliori sono prodotte da piccoli allevamenti dove gli animali sono tenuti a pascolo brado ed alimentati con foraggi naturali. Il mercato locale offre una grande varietà di carni come quelle di maiale, agnello, capra e pecora. Alcune razze sono protette e molto rare come il Bue Rosso della zona di Oristano e possono raggiungere prezzi molto alti giustificati dalla ricerca della qualità estrema. Suggeriamo anche di provare i salumi tipici ed i formaggi stagionati di piccola produzione. I salumi tipici ed il pecorino sono eccellenti se abbinati ad un buon bicchiere di rosso.

La nostra produzione enogastronomica comprende anche specialità quali lo zafferano di San Gavino Monreale (così caro da essere chiamato l’oro di Sardegna), una selezione di olii extra vergini d’oliva dal gusto fruttato medio che, sono perfetti usati a crudo con i prodotti dell’orto, sulla carne, il pesce e su pani speciali come il Carasau che è tipico nelle zone interne, e si presenta schiacciato, croccante e viene cotto nel forno a legna.

Possiamo aiutarti a scoprire la nostra enogastronomia, organizzando visite nelle migliori cantine o presso selezionati produttori locali, organizzando piccoli corsi di cucina e suggerendoti i migliori ristoranti e luoghi dove puoi fare esperienze autentiche.

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